E’ arrivato il vasino!!!

Addestramento all’uso del vasino: qualche consiglio pratico

Care amiche,

come vi avevo promesso e come mi suggerisce il numero di commenti ricevuti al primo articolo dedicato a come e quando togliere il pannolino, è arrivato il momento di darvi alcune informazioni di base per orientarvi nell’addestramento all’uso del vasino.

Per cominciare, è utile seguire alcuni semplici accorgimenti.

Spiegate al bambino cosa succederà

Raccontategli, con parole semplici, quali saranno le tappe di questo nuovo percorso. Potete aiutarvi con libri illustrati, favole, video o giochi adatti alla sua età che parlino della pipì e della cacca, così da incuriosirlo e prepararlo con serenità.

Date il buon esempio

Lasciate che il bambino osservi voi o gli eventuali fratelli e sorelle mentre utilizzano il bagno. Spiegategli, con naturalezza, a cosa serve il gabinetto. Potete anche mostrargli che cosa succede quando si tira lo sciacquone e salutare insieme la pipì o la cacca con un simpatico “ciao ciao”. Evitate però di farlo se il rumore dello scarico lo spaventa.

Favorite la sua autonomia

Incoraggiatelo a togliersi da solo il pannolino e rendetelo partecipe del cambiamento.

Rendete il vasino un oggetto familiare

Posizionate il vasino in un punto della casa ben visibile, dove il bambino possa vederlo frequentemente e considerarlo un oggetto di uso quotidiano. Spiegategli che potrà sedersi quando lo desidera e lasciategli anche il tempo di esplorarlo e giocarci.

Abituatelo gradualmente

All’inizio potete farlo sedere sul vasino anche completamente vestito, per pochi minuti, un paio di volte al giorno per circa una settimana, così da prendere confidenza con questo nuovo oggetto.

Scegliete preferibilmente momenti della giornata in cui è più probabile che abbia bisogno di fare la cacca, ad esempio dopo i pasti. Non obbligatelo mai a sedersi: è importante rispettare i suoi tempi e fargli percepire di avere il controllo della situazione.

Create una routine

Stabilite alcuni momenti fissi durante la giornata in cui proporre il vasino, ad esempio:

  • al risveglio;
  • dopo la colazione;
  • dopo il pranzo;
  • dopo il sonnellino pomeridiano;
  • prima del bagnetto;
  • dopo la cena.

La ripetizione della routine aiuta il bambino a sentirsi sicuro.

Niente fretta

Lasciate che il bambino si sieda sul vasino senza pannolino, ma senza alcuna pressione. Non aspettatevi risultati immediati. Se dovesse riuscirci, festeggiate il successo con entusiasmo e tanti complimenti.

Successivamente potrete spostare gradualmente il vasino verso il bagno.

Premiate i progressi

Preparate un piccolo calendario e segnate ogni successo con una stellina dorata o un adesivo. Questo semplice rinforzo positivo può essere molto motivante.

Rispettate i suoi tempi

Quando notate che il bambino mostra i segnali di dover fare pipì o pupù, chiedetegli se desidera utilizzare il vasino.

Se accetta, non lasciatelo seduto per più di dieci minuti. In caso di successo, fategli molti complimenti. Se invece non succede nulla, evitate qualsiasi rimprovero o critica.

Se il bambino è particolarmente resistente…

Se il bambino è in grado di controllare gli sfinteri, è emotivamente sereno, presenta un normale sviluppo, ha superato i tre anni e la mancata acquisizione dell’uso del bagno rappresenta un problema per la famiglia, può essere utile organizzare una piccola “cerimonia di saluto al pannolino”.

Si può celebrare questo momento insieme ai familiari, sottolineando che sta diventando grande e incoraggiandolo con entusiasmo, sempre rispettando i suoi tempi di maturazione.

Ricordate sempre…

La cosa più importante, per una crescita serena sia dal punto di vista psicologico sia fisico, è non discutere, non punire, non umiliare e non rimproverare mai il bambino per gli incidenti legati al controllo degli sfinteri.

Il tono di voce deve essere sempre calmo e rassicurante. Non gridate, non punite e, soprattutto, non ricorrete mai a punizioni fisiche.

Fategli capire che gli volete bene in ogni momento, anche quando capita qualche piccolo incidente, aiutandolo semplicemente a comprendere che, poco alla volta, imparerà a usare il bagno.

Un ultimo consiglio

Il successo si raggiunge con pazienza, costanza e amore.

Avere fretta potrebbe rallentare il percorso e creare difficoltà maggiori.

Ricordate che tutti i bambini attraversano questa fase e, con il sostegno e l’affetto dei propri genitori, la vivranno in modo molto più sereno e naturale.